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PROGOLD S.P.A.Analisi fatturato e dati aziendali

PROGOLD S.P.A. con sede a Trissino (VI) operante dal 1997 nel settore Fusione di altri metalli non ferrosi

Indicatori chiari per una prima valutazione dell’azienda.

Fatturato55.314.892,00 € (2024)
Incremento del fatturato (2023)+24,58% (+10.913.498,00 €)
Dipendenti50 ~ 99
Fatturato per dipendente742.481,77 € (2024)
Utile1.709.236,00 € (2024)
Utile (% sul fatturato)3,09% (2024)
Stato di attivitàAttiva

I dati sono elaborati a partire da fonti pubbliche e modelli statistici.


L’analisi offre una lettura indicativa dell’andamento aziendale e va sempre interpretata nel contesto specifico dell’impresa.

Analisi dell’andamento economico e della dinamica di crescita.

Analisi

Il fatturato raggiunto da questa realtà di Trissino colloca l'azienda in una fascia dimensionale significativa per il comparto della metallurgia non ferrosa, dove la scala produttiva è spesso determinante per ammortizzare i costi energetici elevati e mantenere margini accettabili in un mercato fortemente esposto alle oscillazioni delle materie prime. Il Nordest italiano, e il Vicentino in particolare, esprime una concentrazione industriale nel settore dei metalli lavorati che rende il confronto competitivo serrato, con operatori che si distinguono per la capacità di ottimizzare i cicli di fusione e di presidiare nicchie tecnologiche ad alto contenuto di processo. Un volume di ricavi di questa entità suggerisce una struttura con una certa maturità operativa, capace di sostenere investimenti in continuità, anche se in un contesto dove l'efficienza energetica e la flessibilità degli impianti stanno diventando veri e propri fattori di sopravvivenza più che semplici leve di vantaggio. La sostenibilità della crescita dipenderà in larga misura dalla capacità di agganciare filiere industriali stabili, come automotive e aerospazio, che garantiscono volumi prevedibili e spingono verso standard qualitativi che a loro volta consolidano la posizione nel mercato.

Analisi aggiornata al 06/2026

Le analisi riportate sono elaborate su dati pubblicamente disponibili e su criteri redazionali interni. Le valutazioni hanno finalità esclusivamente informative e non costituiscono giudizi sull’operato dell’azienda né consulenza professionale.

Crescita media fatturato Ateco nella regione (12m)5.410.650,00 € (2024)
Crescita del fatturato normalizzata per dipendente146.489,91 € (2024)

Inquadramento del settore e del contesto di mercato.

Analisi

Il settore della fusione di metalli non ferrosi diversi dall'alluminio — che include la lavorazione di rame, zinco, piombo, stagno, nichel, titanio e leghe speciali mediante processi di fonderia e colata — rappresenta un segmento industriale strategico all'interno della metallurgia italiana, strettamente interconnesso con le filiere automotive, aerospaziale, elettronica e impiantistica. L'Italia si colloca tra i principali produttori europei in questo comparto, con una concentrazione significativa di imprese nelle regioni del Nord, in particolare in Lombardia, Veneto e Piemonte, dove operano sia grandi gruppi sia PMI specializzate. Nel periodo 2020-2024 il settore ha vissuto una traiettoria discontinua: dopo il forte rallentamento del 2020 legato alla pandemia, con cali di produzione stimati tra il 15 e il 20%, il biennio 2021-2022 ha registrato una robusta ripresa trainata dalla domanda industriale globale e dall'aumento delle quotazioni delle materie prime, che ha sostenuto i ricavi nominali pur comprimendo i margini operativi. Il 2023 ha invece mostrato segnali di rallentamento, con una domanda più debole dal settore automotive europeo e pressioni sui costi energetici ancora elevati rispetto ai livelli pre-crisi, fattore particolarmente critico per processi ad alta intensità termica come la fusione. L'occupazione nel comparto si è mantenuta sostanzialmente stabile, intorno alle 15.000-18.000 unità tra diretti e indotto, con una tendenza alla razionalizzazione degli impianti più obsoleti. Guardando al periodo 2025-2028, le principali sfide riguardano la transizione energetica e la conformità alle normative europee in materia di emissioni industriali — incluse le revisioni della direttiva ETS e le norme sulla tassonomia verde — che impongono investimenti significativi in efficienza e decarbonizzazione. La volatilità delle quotazioni dei metalli, la concorrenza di produttori asiatici a costi inferiori e la crescente pressione per l'adozione di tecnologie di fusione a basso impatto ambientale rappresentano ulteriori elementi di tensione strutturale per il settore.

Analisi aggiornata al 06/2026

Le analisi riportate sono elaborate su dati pubblicamente disponibili e su criteri redazionali interni. Le valutazioni hanno finalità esclusivamente informative e non costituiscono giudizi sull’operato dell’azienda né consulenza professionale.

Dati societari e informazioni di carattere generale.

Età dell'azienda28 anni 10 mesi
P.Iva / Codice Fiscale02623140247
Data iscrizione07/08/1997
Codice ateco24.54
AtecoFusione di altri metalli non ferrosi
Sede legaleVia Postale Vecchia, 26/A - Trissino (VI)
PEC-

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Ambiti di intervento tipici per imprese con questo profilo a supporto dell'imprenditore

Pianificazione fiscale

Assetto fiscale della società

Analisi della configurazione fiscale della SRL e delle sue implicazioni nel tempo.

Utili, riserve e compensi

Valutazione delle modalità di gestione degli utili in relazione alla posizione personale dell’imprenditore.

Tassazione e liquidità personale

Relazione tra imposizione fiscale e reale disponibilità finanziaria dell’imprenditore.

Patrimonio personale e rischio d’impresa

Valutazione dell’esposizione patrimoniale derivante dalla struttura societaria.

Coerenza tra obiettivi personali e struttura societaria

Allineamento tra configurazione della società e obiettivi dell’imprenditore nel medio-lungo periodo.

Controllo di gestione

Struttura economica dell’impresa

Analisi dei margini, dei costi e della sostenibilità economica nel tempo.

Budget economico e finanziario

Definizione di previsioni strutturate a supporto delle decisioni.

Analisi forecast

Valutazione preventiva degli effetti delle scelte imprenditoriali.

Business plan ordinari e straordinari

Strumenti numerici a supporto di investimenti, crescita e riorganizzazioni.

Audit contabile e finanziario

Verifica della coerenza tra dati contabili e reale andamento aziendale.

Analisi degli investimenti

Valutazione dell’impatto economico e finanziario delle scelte strategiche.


Tra le realtà comparabili per attività:

Nel database delle aziende analizzate:

Chi è AziendaFuturo

AziendaFuturo è una struttura professionale composta da professionisti provenienti da diversi studi, specializzati in pianificazione fiscale, patrimoniale e controllo di gestione a supporto dell’imprenditore.


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