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TORTORA GUIDO SRLAnalisi fatturato e dati aziendali

TORTORA GUIDO SRL con sede a Castel San Giorgio (SA) operante dal 1996 nel settore Recupero e preparazione per il riciclaggio dei rifiuti solidi urbani, industriali e biomasse

Indicatori chiari per una prima valutazione dell’azienda.

Fatturato11.280.037,00 € (2024)
Incremento del fatturato (2023)-13,08% (-1.697.824,00 €)
Dipendenti20 ~ 49
Fatturato per dipendente326.957,59 € (2024)
Utile647.089,00 € (2024)
Utile (% sul fatturato)5,74% (2024)
Stato di attività-

I dati sono elaborati a partire da fonti pubbliche e modelli statistici.


L’analisi offre una lettura indicativa dell’andamento aziendale e va sempre interpretata nel contesto specifico dell’impresa.

Analisi dell’andamento economico e della dinamica di crescita.

Analisi

Con un giro d'affari di questa portata nel comparto del recupero e riciclaggio, l'azienda si posiziona in una fascia dimensionale tutt'altro che marginale per il territorio campano, dove la gestione dei rifiuti e la filiera del recupero materiali vivono da anni una tensione costante tra domanda crescente e infrastrutture non sempre adeguate. Il volume di ricavi raggiunto suggerisce una capacità operativa consolidata, probabilmente alimentata da contratti stabili con enti pubblici o industriali, con una struttura che deve saper bilanciare i costi variabili legati ai flussi discontinui di materiale con la necessità di mantenere impianti efficienti e certificati. In un settore dove la redditività dipende moltissimo dalla qualità e dalla costanza dei conferimenti, dalla capacità di valorizzare le frazioni recuperate sui mercati delle materie prime seconde e dalla pressione regolatoria europea sempre più stringente, raggiungere questa scala a livello regionale richiede una gestione attenta della supply chain del rifiuto, non solo competenza tecnica. La sostenibilità di questi ricavi nel medio periodo si gioca molto sulla capacità di intercettare i flussi emergenti legati all'economia circolare e agli incentivi legati al PNRR, che stanno ridisegnando le gerarchie competitive anche in aree geografiche storicamente periferiche rispetto ai grandi hub industriali del Nord.

Analisi aggiornata al 06/2026

Le analisi riportate sono elaborate su dati pubblicamente disponibili e su criteri redazionali interni. Le valutazioni hanno finalità esclusivamente informative e non costituiscono giudizi sull’operato dell’azienda né consulenza professionale.

Crescita media fatturato Ateco nella regione (12m)-270.429,00 € (2024)
Crescita del fatturato normalizzata per dipendente-49.212,29 € (2024)

Inquadramento del settore e del contesto di mercato.

Analisi

Il settore del recupero e preparazione per il riciclaggio dei rifiuti solidi urbani, industriali e biomasse comprende le attività di raccolta, selezione, trattamento e preparazione di materiali di scarto — inclusi carta, plastica, metalli, vetro, legno e frazioni organiche — provenienti sia dalla filiera urbana sia da processi produttivi industriali, con l'obiettivo di reintrodurli come materie prime secondarie nei cicli produttivi. Rientrano in questo perimetro anche le operazioni di valorizzazione delle biomasse residuali a fini energetici o agronomici. Nel periodo 2020-2024 il settore ha registrato una crescita strutturale in Italia, sostenuta dall'accelerazione delle politiche di economia circolare a livello europeo e nazionale. Il numero di imprese attive ha superato le 4.000 unità, con una concentrazione significativa nel Nord Italia, e il fatturato aggregato ha raggiunto valori superiori ai 10 miliardi di euro. L'occupazione diretta si è attestata intorno alle 25.000-30.000 unità. La pandemia del 2020 ha causato temporanee interruzioni operative, ma il settore ha mostrato una rapida ripresa, trainata dagli investimenti del PNRR destinati alla transizione ecologica e alla realizzazione di nuovi impianti di selezione e trattamento. La volatilità dei prezzi delle materie prime secondarie, accentuata nel biennio 2021-2022, ha tuttavia compresso i margini di alcune filiere, in particolare quella della plastica e della carta. Per il periodo 2025-2028 il settore dovrà confrontarsi con sfide rilevanti: il recepimento del nuovo Regolamento europeo sugli imballaggi (PPWR) imporrà standard più stringenti di riciclabilità e quote minime di contenuto riciclato, ridefinendo le filiere a monte. La carenza di impianti di trattamento nel Centro-Sud Italia resta un nodo critico, così come la necessità di adeguamento tecnologico verso sistemi di selezione automatizzata e intelligenza artificiale. La concorrenza internazionale nell'approvvigionamento di materie prime secondarie e l'incertezza normativa sui criteri End of Waste rappresentano ulteriori pressioni strutturali per gli operatori del settore.

Analisi aggiornata al 06/2026

Le analisi riportate sono elaborate su dati pubblicamente disponibili e su criteri redazionali interni. Le valutazioni hanno finalità esclusivamente informative e non costituiscono giudizi sull’operato dell’azienda né consulenza professionale.

Dati societari e informazioni di carattere generale.

Età dell'azienda29 anni 9 mesi
P.Iva / Codice Fiscale03168370652
Data iscrizione06/09/1996
Codice ateco38.32.3
AtecoRecupero e preparazione per il riciclaggio dei rifiuti solidi urbani, industriali e biomasse
Sede legaleVia Crocinola, 3 EX 177 - Castel San Giorgio (SA)
PEC-

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Pianificazione fiscale

Assetto fiscale della società

Analisi della configurazione fiscale della SRL e delle sue implicazioni nel tempo.

Utili, riserve e compensi

Valutazione delle modalità di gestione degli utili in relazione alla posizione personale dell’imprenditore.

Tassazione e liquidità personale

Relazione tra imposizione fiscale e reale disponibilità finanziaria dell’imprenditore.

Patrimonio personale e rischio d’impresa

Valutazione dell’esposizione patrimoniale derivante dalla struttura societaria.

Coerenza tra obiettivi personali e struttura societaria

Allineamento tra configurazione della società e obiettivi dell’imprenditore nel medio-lungo periodo.

Controllo di gestione

Struttura economica dell’impresa

Analisi dei margini, dei costi e della sostenibilità economica nel tempo.

Budget economico e finanziario

Definizione di previsioni strutturate a supporto delle decisioni.

Analisi forecast

Valutazione preventiva degli effetti delle scelte imprenditoriali.

Business plan ordinari e straordinari

Strumenti numerici a supporto di investimenti, crescita e riorganizzazioni.

Audit contabile e finanziario

Verifica della coerenza tra dati contabili e reale andamento aziendale.

Analisi degli investimenti

Valutazione dell’impatto economico e finanziario delle scelte strategiche.


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